lunedì 27 febbraio 2012

Impostori (tautogramma con la I)




Incontrare indigenti – inoltre infilzati [1] – innesca istinti irreprensibili.
Indicativamente in Irlanda, isoletta ilare, Isotta imparava intrugli ingegnosi: incantesimi insomma.
Ieri, inginocchiandosi, Isotta incoraggiava:
Inspira!
Impossibile.
Impegnati!
Iddio, – implorò irrigidito, – interrompila.
Ingeriscilo, imbecille.
Ingoiò, incamerando immediatamente impeto, inclinandosi, incurvandosi insù, innalzandosi illeso.
Incredibile! – intuiva, – immobilità, indifferenza, istupidimento indietreggiano: intonerò inni inediti! – interrompendosi interrogò Isotta. – Indigena?
Indovinato.
Impegnata?
Idem.
Indi, imbarcandosi imprevedibilmente insieme in inverno inoltrato,  inghiottiranno idromele incantato, innamorandosi.
Innumerevoli invidiosi imbroglieranno Isotta invano: informata inscenerà incontri innocenti [2].
Isotta, – irriconoscibile, imbacuccato indossava indumenti insoliti.
Insegnami.
Incappucciamoci, incamminiamoci, imboschiamoci, – imponeva.
Infine?
Infinocchiamoli.


[1] Tristano è stato ferito da un gigante armato di spada.
[2] Isotta nel frattempo si era dovuta sposare con lo zio di Tristano.

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